Luciano Gastaldi

TESI DI LUCIANO GASTALDI
L'ACQUA , LE SUE MEMORIE, DOVE ARRIVA LA SCIENZA, ESPERIENZA PERSONALE

Luciano Gastaldi

INTRODUZIONE: L’ACQUA

“L’acqua é uno specchio che riflette la nostra mente”

Acqua che ci nutre, ci disseta, ci culla. Acqua che scorre e che ristagna, che scava, modella, plasma. Acqua dolce e acqua salata. Acqua che ci da la vita. Quella tra l’uomo e l’acqua è una storia di indissolubile amore le cui radici non sono rintracciabili. E mentre fino a poco fa si pensava che l’acqua fosse giunta sulla Terra portata da meteoriti, ora nuovi e recenti studi portano alla luce l’evidenza della sua presenza sul Pianeta sin dalla sua costituzione: c’è sempre stata, c’è stata da subito. Acqua che da forma. Acqua che conosce e che ci fa conoscere. Acqua che informa. Acqua che può essere informata.

                                        

Solo nell’acqua, ogni seme incomincia la sua vita, ogni embrione, l’acqua fetale, prende parte nel suo sviluppo e lo conserva. Attiva ogni suo programma biologico, ma anche se bisogna modificarlo, potrebbe  farlo solo l’acqua.

 

 Acqua, come grembo materno della nostra specie, e di ognuno di noi. Il miracolo delle acqua uterine, si rinnova ad ogni gravidanza: ognuno di noi, proviene da quelle acque, da quel liquido amniotico benefico e protettivo. Il feto lo assorbe, attraverso la pelle nelle prime 14 settimane di gestazione, poi lo beve, e lo filtra attraverso i reni: il liquido si rinnova ogni tre ore, in un continuo scorrere, come un torrente di montagna. Il feto, informa di sé il liquido amniotico, che lo sostiene e contiene, vi sono disperse cellule fetali e microrganismi. Le acque uterine, proteggono gli organi della madre dai movimenti del bambino. L’acqua, è la sostanza più comune del pianeta terra. Ci accompagna in ogni istante della nostra vita, ma sappiamo anche quali segreti nasconde questo magnifico elemento? In tutto il mondo, non c’è nulla di più delicato o più malleabile dell’acqua, ma può forare il più duro. Nessuno la può espugnare, ma tutti la possono avere.

L’ACQUA POSSIEDE PARTICOLARI PROPRIETÀ FISICHE E CHIMICHE, ma nessun scienziato può spiegare perchè la sua massa diminuisce a temperatura positiva, e aumenta a temperatura negativa   tutte le sue caratteristiche sono uniche, perchè è l’unica sostanza che si trova nei tre stati: liquido, solido e gassoso.  (Allois Gruber).   Si è capito inoltre, che in un seme, nel momento della germogliazione, si genera una pressione fino a 400 atmosfere, per questo un germoglio può forare con facilità l’asfalto. L’acqua assieme alla linfa può salire negli steli degli alberi, avendo la meglio nel tragitto con pressioni di decine di atmosfere.

     

  L’acqua, non smette di stupirci: è un elemento essenziale e pure tanto comune, ma a quanto pare nasconde ancora qualche segreto. L’acqua, trattiene in sé la memoria delle informazioni, con cui viene in contatto: segnali elettromagnetici deboli e debolissimi che l’acqua riesce a captare, a catturare e trasferire. Dal punto di vista elettrico, una molecola d’acqua si presenta con delle caratteristiche molto particolari; la si può paragonare ad una piccola batteria, con due poli elettrici. Ogni molecola è costituita da una carica negativa, e da due positive, che si posizionano in due punti separati, ad una certa distanza.                                                                                                                                          

Sembra, che sia questa sua particolarità, a renderla molto attiva, e a permetterle di assorbire una notevole quantità di energia biomagnetica, e di conservarla per lungo tempo, mentre altri corpi, sono in grado di mantenere la carica bioenergetica solo per poche ore, o al massimo qualche giorno. Una ricerca scientifica in corso, sta surclassando le moderne leggi della fisica e della biologia. Si ipotizza infatti, che il nostro DNA possa trasmettere onde elettromagnetiche debolissime attraverso l’acqua, e che questa le memorizzi.  Il Dna,  è in grado di emettere, e di trasmettere segnali elettromagnetici di bassa frequenza in soluzioni acquose altamente diluite, le quali mantengono poi «memoria» delle caratteristiche del Dna stesso. Frequenze che in passato, nel corso di un esperimento, furono trasformate in suoni. La voce del Dna. Insomma, il Dna «comunica» all’acqua che memorizza e divulga il messaggio.  Interagendo con l’acqua con impulsi a bassissima frequenza e campi magnetici

In particolare, la ricerca si è interessata dell’acqua interna al corpo umano ed ha posto l’attenzione sulla presenza in essa di  impronte elettromagnetiche ultra-deboli che costituivano l’eco di

“messaggi passati”. Si è scoperto infatti che i segnali elettromagnetici dei virus arrivano al DNA delle cellule proprio attraverso l’acqua e rimangono memorizzati definitivamente anche dopo che il virus è stato eliminato. Di conseguenza, anche il nostro DNA può trasmettere informazioni proprie attraverso l’acqua. Va considerato che sinora erano state considerate capaci di questo solo alcune sequenze di DNA.

 

 La ricerca del premio Nobel Luc Montagnier, di Del Giudice e Vitello indica la strada per arrivare a una migliore comprensione dei meccanismi di funzionamento del paradigma omotossicologico, ma soprattutto sembra creare la base per una futura generazione di rimedi farmaceutici senza effetti collaterali perché basano il proprio meccanismo d’azione sull’acqua «informata» dal segnale elettromagnetico prodotto da sostanze presenti in essa a bassissime concentrazioni. Acqua «informata» e poi «attivata»  » La ricerca ha suscitato grande interesse all’interno della comunità accademica per le conseguenze mediche che potrebbe comportare. Sarebbe infatti possibile pensare a medicinali senza effetti collaterali che baserebbero il proprio successo sugli effetti di deboli segnali elettromagnetici attivati che interverrebbero direttamente sulla cellula.

 

  Proprio le vibrazioni/frequenze sono gli “strumenti”, cioè i mezzi per mezzo delle quali l’informazione, le istruzioni, si scambiano fra le molecole, lungo la scala a cascata degli eventi, che governano le funzioni biologiche, ed in larga misura se non per tutte, anche di quelle chimiche,“terreno” biologico del corpo fisico, cosi come i sottomarini negli oceani, comunicano con le loro basi e fra di loro, solo con emissioni a bassa frequenza ! Le emozioni, sono state da sempre messe in relazioni con le frequenze dei suoni; infatti un certo tipo di melodia rilassa, ed un’altra eccita e ciò in funzione del tipo di composizione di frequenze utilizzate.       

  Il corpo abbandona le tensioni muscolari facendo fluire l’energia che ristagna nella muscolatura contratta, e liberando eventuali blocchi energetici. La mente si distende ed il cervello entra in uno stato di profondo rilassamento , producendo onde alpha e theta.  Il corpo, può connettersi alle frequenze armoniche generate da questi strumenti portentosi e grazie al rilassamento di mente e corpo, può attingere alla conoscenza silenziosa insita in ognuno di noi. Noi curiamo con l’acqua, perchè l’uomo e il suo corpo è acqua, si può migliorare l’acqua negativa al nostro interno.

   Si è compreso che la frequenza uguale ad 8 corrisponde alla frequenza del campo elettromagnetico terrestre,  questa frequenza forma nell’acqua, che si trova anche all’interno in ogni tipo di alimento, una struttura armonica.

 Questi sono definiti fenomeni interattivi psico-emotivi-elettro-cerebrali-chimico-fisici, attivati da frequenze, ben definibili e definite. Milioni di molecole biologiche possono comunicare alla velocità della luce nel corpo dei viventi (composti di acqua), ognuna con la propria molecola corrispondente. Basta che il sistema informatico che regola l’organismo si blocchi per qualche ragione, in un qualsiasi punto dell’organismo, che tutto il sistema ne risente……ecco la malattia ! Il suo Centro Emozionale Magnetico globale è alterato; frequenze anomale vengono emesse e quelle adatte e simbiotiche al sistema globale vengono inibite !

                                                       

   Il biochimico nutrizionalista Lee H Lorenzen, jr., ha sviluppato il concetto di Clustered Water più di 14 anni fa, Lee iniziò una ricerca, lavorando con scienziati giapponesi, realizzò che molte sorgenti di acqua in varie parti del mondo sono riconosciute come curative .Fino a questo momento si credeva che queste proprietà fossero dovute ad un effetto placebo. Iniziarono così le ricerche per trovare le ragioni di questi fenomeni inspiegabili. I ricercatori scoprirono che le sorgenti curative come quelle di Lourdes, in Francia, e di Kiromisu in Giappone, sono tali perché contengono dei “Clusters” naturali nella loro acqua. Purtroppo per avere l’effetto da queste acque, bisognava bere dalla direttamente sorgente. L’acqua non è stabile, e deve essere consumata pochi minuti dopo che sgorghi in superficie. Non è mai stato possibile portare via l’acqua e mantenerne la stabilità. Dopo anni di ricerche , le fonti naturali migliori , risultarono essere quelle di Lourdes ( Francia ) , Unza ( Pakistan , dove vivono parecchi ultra centenari ) , Tlacote ( Mexico ) , Nordenau ( Germania ) , Delhi ( India ). Queste sorgenti hanno caratteristiche chimico-fisiche identiche tra di loro e cioè hanno la stessa quantità di idrogeno e ossigeno attivo , sono alcaline e hanno ORP negativo ( antiossidanti ). Fu scoperto che il fattore responsabile dell’ottima salute e della longevità di queste popolazioni , era l’acqua.

 Uno degli aspetti più sconcertanti dell’acqua, è la presenza di diversi raggruppamenti a grappolo all’interno dell’acqua, allo stato liquido. All’inizio, si pensava che questi implicassero un’entità stabilita, come un cristallo, nella quale le stesse molecole erano presenti, per quello che nei termini della fisica è un tempo relativamente lungo (ovvero, per più di un secondo). Come ora fa notare Chaplin, i fisici ormai sanno che le molecole, si uniscono a questi raggruppamenti o se ne distaccano in una disposizione dinamica in continua evoluzione, che dipende da fattori quali la temperatura e anche la presenza di altre molecole.  

 Come dice Chaplin: “I raggruppamenti, adesso sono concepiti come entità dinamiche , che permettono uno sguardo semplice in un ambiente complesso, discontinuo e in rapido cambiamento. Come tali essi rivelano la natura sottostante dell’acqua”.

Ecco perchè siamo così interessati a studiare l’acqua per gli esperimenti con l’intenzione. Essa, sembra essere una sostanza unica sul pianeta, con un ruolo centrale nel trattenere e trasmettere informazioni. La vita potrebbe dipendere da queste proprietà anomale.

 Nel 1956,  in un laboratorio di un istituto militare che si occupava dello sviluppo e produzione di armi di distruzione di massa, dove si lavorava sulla produzione di armi batteriologiche, durante una riunione durata ore, dove si discuteva degli effetti devastanti che poteva procurare quest’arma, tutti i partecipanti, furono trasportati all’ospedale con forti sintomi da avvelenamento alimentare. Le cause dell’intossicazione, non furono mai individuate, i partecipanti non avevano assunto nient’altro che acqua che era sul tavolo della riunione! L’acqua fu controllata, e non v’era traccia di elementi inquinanti, struttura chimica H2O. Dopo 20 anni fu presentata una nuova ipotesi, in gradi di motivare l’ignoto comportamento dell’acqua. L’acqua ha una mente! L’acqua percepisce ed assimila tutti gli influssi, ricorda tutto ciò che avviene e succede nello spazio che la circonda. Se l’acqua entra in contatto con una sostanza, e ne acquisisce le sue qualità, salva queste informazioni nella sua memoria.

 

 

 

Registrando le informazioni, l’acqua acquista nuove caratteristiche, anche se la struttura chimica rimane costante. Si è scoperto, che la struttura dell’acqua, è molto più importante della composizione chimica. La struttura dell’acqua, è come sono organizzate le sue molecole, e quindi come le molecole dell’acqua si riuniscono in gruppi. Questi gruppi si chiamano cluster, certi scienziati hanno compreso che i cluster, sono una forma di cellula di memoria, nella quale registra tutto ciò che vede ascolta e percepisce.

 Le persone non pensano che nel momento in cui si spegne la luce, l’acqua si modifica, l’acqua può cambiare struttura anche per campi elettromagnetici emessi dai moderni elettrodomestici, e cellulari, che noi normalmente usiamo, e principalmente anche le nostre emozioni umane, specialmente quelle positive e negative hanno maggiore effetto. L’acqua rimane acqua, nella sua forma chimica, ma la sua struttura, come in un sistema nervoso, reagisce a tutte le alterazioni, si è scoperto che ogni cluster dell’acqua, si trovano 440.000 cellule di memoria, che interagiscono con l’ambiente esterno. La resistenza della struttura di un cluster, ha confermato l’ipotesi, che l’acqua è in grado di assimilare e salvare informazioni. E’ possibile che l’acqua abbia una forma di memoria simile al computer, sia fornita di memoria di informazioni, (Rustum Roj).                                                                         

 In laboratorio, si riuscì a strutturare l’acqua e si capì che i semi germogliavano prima, si riduce il tempo di maturazione dei vegetali, aumentando considerevolmente la quantità di proteine ed elementi utili contenute in essa. I germogli trattati erano lunghi dritti e forti, mentre altri non trattati erano magri e deboli, si è adoperata il 20% di acqua in meno, evitando completamente l’uso di concimi e fertilizzanti. La composizione chimica di quest’acqua è sempre la stessa H2O, è stata cambiata solo la struttura. In conclusione si può dire che l’acqua strutturata ha effetto positivo sulla crescita di frutta e verdura. Oggi gli scienziati possono spiegare, come ciò avviene, ma non si ha una risposta alla domanda: Perchè!

Possiamo utilizzare lo stesso modello dei vegetali sull’uomo ottenendo risultati strabilianti sul corpo e sui risultati che può ottenere , ad esempio, nello sport.

 

Teniamo presente che In natura l’acqua dei nostri rubinetti, prima di arrivare a noi, curva nelle tubature, così facendo la struttura naturale si distrugge. L’acqua di rubinetto è composta da cristalli di diversa forma ma tutti deformati, senza simmetria né bellezza. Anche l’acqua che scorre nei nostri riscaldamenti è stagnante e putrida. Oggi ancora di più, visto che son di moda i riscaldamenti a pavimento. In diverse città dell’est, l’acqua del rubinetto è a circolo chiuso, dopo l’uso,viene depurata chimicamente, attraverso massicci filtri, e ritorna nei rubinetti delle case. Purtroppo la gente beve l’acqua con memorie di sostanze chimiche e la violenza  a cui è stata sottomessa, ma ancor di più è inquinata da informazioni che si raggruppano nelle migliaia di chilometri di tubi attraverso migliaia di case e appartamenti. Quando quest’acqua quando giunge nell’organismo, è quasi morta. 

 L’uomo è formato principalmente di acqua, esattamente dal 70-90% dipendentemente dall’età, per mantenere efficienti l’energia vitale, deve bere circa 2 litri d’acqua al giorno, e con una doccia o un bagno, il corpo può assorbire anche 1,5 litri d’acqua! La struttura dell’acqua in ogni persona, è identica alla struttura dell’acqua del luogo in cui è nato. Per questo i nostri collegamenti interni con il luogo di nascita, viene impresso per tutta la vita. Ciò significa che il concetto di patria, non ha solo un senso poetico, ma anche un risvolto molto concreto e fisico. In nessun luogo al mondo, c’è l’acqua identica, attraversando dalla superficie gli strati minerali della struttura della pietra rozza, l’acqua assorbe le vibrazioni della terra, le informazioni sulle sue particolarità biologiche ed energetiche. L’uomo per sua natura fa fatica distinguere l’acqua più o meno energetica, lo stesso esperimento è stato fatto con gli animali, ad esempio i cani. Si è capito, che scelgono sempre di bere l’acqua più energicamente vitale, e cioè quella di fonte. L’acqua è l’elemento più presente nel cervello, essendo le molecole dell’acqua così dinamiche, sono parte della memoria del cervello, (Rustum Roj).

                                                            

Per noi è evidente che la possibilità di influenzare la capacità dell’acqua di trasportare informazioni ha un ruolo chiave per salvare il pianeta. Formulerei il principio ” C & C N ” Comprendere e Copiare la Natura.