SMT Tecnology

S.M.T. Tecnology

Tecnologia S.M.T. e i suoi Principi

“L’Acqua”: un elemento essenziale per la nostra vita.

Ma in conseguenza ad azioni meccaniche e chimiche l’acqua perde purtroppo energia. È quindi necessario e di grande importanza ridare questa energia.

L’ acqua potabile contiene le seguenti impurità :

  • pesticidi, erbicidi
  • nitrati, nitriti
  • residui biomedicali
  • ormoni
  • metalli pesanti
  • idrocarburi
  • cloro
  • calcare

Anche se queste sostanze vengono filtrate, lasciano delle tracce nell’acqua e possono provocare un effetto negativo sull’organismo.

Un filtro da solo può eliminare le impurità chimiche e i residui organici dell’acqua, ma non le informazioni dannose contenute nelle macromolecole.

L’obiettivo quindi è di modificare l’informazione contenuta nella struttura dell’acqua e di riportare ed elevare le strutture della stessa all’informazione naturale originale (quella cioè di purissima acqua di sorgente piena di energia, minerali e pietre semi-preziose).

Acqua: le Basi

Le sue Basi Fisiche:

La molecola dell’acqua ha una struttura chimico-fisica molto semplice. È costituita da due atomi di idrogeno (posizionati secondo un angolo di 104,7°) ed uno di ossigeno. Questa posizione ad angolo è il risultato della carica negativa tra i due poli che si respingono. Si parla della cosiddetta repulsione elettrostatica.

L’acqua ha un comportamento diamagnetico (Il diamagnetismo è una diversa forma di magnetismo, che alcune sostanze mostrano in presenza di campi magnetici, polarizzandosi in senso opposto al campo magnetico applicato).

Molecola dell'acqua, il più piccolo magnete

L’atomo di ossigeno nell’acqua ha una maggiore elettronegatività rispetto all’idrogeno, ma ha solo sei elettroni nella sua orbita esterna, e per questo motivo attrae a sé due elettroni di collegamento.

Il punto di congiunzione tra questi due elettroni è più vicino all’atomo di ossigeno, e a seguito di questa attrazione l’ossigeno si carica leggermente di carica negativa, l’idrogeno al contrario si carica leggermente di carica positiva. All’esterno l’atomo è elettricamente neutrale.

Data l’asimmetria della carica elettrica all’interno della molecola, abbiamo la formazione di un dipolo (sistema costituito da due cariche elettriche uguali e di segno opposto collocate a breve distanza l’una dall’altra), questa scoperta permise a Linus Pauling di vincere il Nobel per la fisica.

In seguito a questa formazione si formano quindi i ponti dell’idrogeno che si legano alle particelle di ossigeno e formano delle composizioni di circa 200-400 molecole. Nasce la macromolecola . Da qui risultano proprietà speciali che esulano dalla solita fisica.

Scientificamente questo fu dimostrato da Ludwig e Kokoschinegg.

Idrogeno, la formazione del ponte

Principio della trasmissione dell'Informazione

Attorno all’atomo estraneo/-ione a seconda dei rapporti di dimensioni e polarità si congiungono molecole d’acqua (idratazione). L’ordine della prima struttura dà il via, nella stessa forma, al congiungimento delle altre molecole d’acqua.

Si può quindi già capire qual è l’atomo estraneo secondo la caratteristica della struttura.

Questo guscio d’idratazione rimane anche a diluizione estrema (importante per l’omeopatia).

Macromolecola

L’omeopatia fornisce inoltre la prova che l’acqua ha una memoria fisica, che gli permette di mantenere le informazioni memorizzate anche dopo un’estrema diluizione – questo senza una molecola di sostanza informativa in medicina omeopatica. Naturalmente rimangono anche le informazioni negative (nel senso del male).

Queste possono essere fisicamente cancellate da contro oscillazioni (in ottica: interferenza, di solito chiamata biorisonanza) es. omeopatico = simile – principio.

L’agitazione in omeopatia è importante, perché sono disciolti gas dall’aria.

Qui sono asportate informazioni dalle molecole presenti nella soluzione e trasferite nelle molecole in arrivo. Le informazioni originali presenti nel medicamento vengono in questo modo propagate e preservate.

Questo processo avviene in natura con l’acqua piovana, all’inizio (particelle di sporco e gas) sono prese dall’aria.

Nei corsi d’acqua in parte avviene una diluizione, e in parte un forte dinamismo (turbolenza), in modo tale che tutte le informazioni dalla pioggia fino al rubinetto (la “vita dell’acqua“) vengono registrate.

Quando l’acqua evapora queste strutture vengono rimosse e rimangono al massimo due molecole per ogni macromolecola. Gli atomi della molecola d’acqua possono accettare in aggiunta le più diverse vibrazioni e stati di rotazione.

Ora, proprio qui si può avere la possibilità di registrare informazioni (come per es.vibrazioni molecolari)

La stabilità della molecola è quindi molto alta, dato che nel guscio esterno sono presenti solo sei elettroni , quando ci sarebbe posto per otto. I due mancanti sono aggiunti dagli elettroni del guscio formato da due molecole d’idrogeno. Legge del legame dell‘atomo.

A secondo delle condizioni fisiche dell’acqua si creano ponti di idrogeno fra le molecole dell’acqua. Queste causano una tensione di superficie, motivo per cui alcuni insetti riescono a camminare sull’acqua.

L’acqua è in grado tramite l’idratazione di sciogliere quasi tutte le sostanze e di connettersi a loro.

Quando fattori come campi tecnici influiscono sull’acqua, essa reagisce molto sensibilmente e non riesce a mantenere per lungo tempo le sue proprietà e le sue informazioni originariamente registrate.

A una temperatura di 37,5° C (circa la temperatura del corpo) è il punto più basso del calore specifico e il massimo delle possibilità strutturali. Ci sono molte molecole aggregate (macromolecole). Queste si sciolgono a partire da 60° C. Possono acquistare varie forme (anche quelle di una spirale) e rappresentano vettori di informazioni. Si formano e si dissolvono a grandissima velocità, rilasciano le loro informazioni in un flash e ne ricevono delle nuove.

Alla fine di questo processo di formazione si ottiene una struttura di cristallo, nella quale si è temporaneamente legata l’informazione e l’energia.

Struttura tedraedrica dell'acqua nella macromolecola

Si parla della costruzione di uno stato d’ordine colloidale (in conformità a Hacheney).

Questo si realizza per propagazione di un’informazione e viene fisicamente rappresentato da stati vibrazionali. Si può cosi dire: “l’acqua ha una memoria da elefante”.

Ulteriori valori fisici:

I gradi di durezza tedesca (dH) si regolano sul contenuto di calcio e magnesio.

Un grado di durezza è pari a 10 g per 1000 litri di acqua.

Acqua tenera (Gruppo Durezza 1) ha dH fino a 7, Gruppo Durezza 2 va da 7 a 12 dH, Gruppo Durezza 3 va da 13 a 21 dH, oltre ciò l’acqua è molto dura.

La conducibilità dell’acqua è la conduttività elettrica ed è proporzionale al contenuto di minerali (la somma dei Sali disciolti) e viene misurata in µS/cm (Micro-Siemens pro cm) ovvero mS/cm (Milli-Siemens per cm = 1.000 µS/cm) a 25° C.

Quando l’acqua potabile è sovraccarica di minerali inorganici, le quantità dei rifiuti minerali in eccesso vengono immagazzinate dal nostro corpo negli organi, nelle articolazioni o nei muscoli.

Il valore pH è una misura logaritmica di attività dello ione idrogeno e viene indicato da 10-14 fino a 100. Normalmente si parla solo dell’esponente senza il valore precedente. Un pH di 7 è quindi una concentrazione di ioni di idrogeno di 10-7 oppure 1 g di ioni di idrogeno per 107 g (10 milioni di L ) d’acqua. Un’elevata concentrazione di ioni d’idrogeno in acqua è = acqua acida, bassa concentrazione = acqua alcalina. Il naturale e ideale valore dell’acqua potabile è pH 7, valori sotto pH 7 indicano acidità e sopra 7 acqua alcalina.